Il tour europeo di Marilyn Manson parte tra le polemiche. La data prevista per il 29 ottobre al Brighton Centre, nel Regno Unito, è stata ufficialmente cancellata a seguito di un’ondata di proteste online e di un intervento politico. La decisione è arrivata dopo l’appello di Siân Berry, deputata del partito Verde, che ha chiesto formalmente l’annullamento dello show citando il rischio di “discriminazione, molestie e vittimizzazione”.

A darne notizia è stato il Guardian, riportando che Ticketmaster ha informato gli acquirenti dell’annullamento e del rimborso automatico dei biglietti.

La mobilitazione è partita dalla campagna “No Stage for Abusers”, che si oppone alla presenza di artisti accusati di violenza o abusi nei contesti pubblici. Marilyn Manson, all’anagrafe Brian Warner, è stato infatti oggetto negli ultimi anni di numerose accuse di violenza sessuale e perfino traffico di esseri umani, sebbene non tutte siano sfociate in procedimenti giudiziari.

La lettera della deputata Berry è stata firmata anche da altri membri del consiglio comunale, dalla Survivors Network e dall’Unione degli studenti dell’Università del Sussex. Il Brighton Centre, struttura pubblica, è infatti soggetta all’indirizzo politico dell’amministrazione locale.

Nel frattempo, anche un’altra tappa del tour — quella del 31 ottobre a Bournemouth — è finita sotto esame, con una richiesta formale di cancellazione da parte della consigliera Millie Earl. L’ente gestore BH Live, però, non ha ancora annunciato decisioni in merito, e la data risulta ancora confermata.

Il tour “One assassination under God”, che prende il nome dal disco pubblicato nel novembre 2024, dovrebbe toccare anche l’Italia: Manson è atteso alla ChorusLife Arena di Bergamo il 25 novembre 2025. Anche in questo caso, è probabile che le polemiche non si plachino.

Di admin

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