Bruce Springsteen è pronto a regalare ai suoi fan la colonna sonora più attesa dell’estate. Venerdì 21 giugno esce Tracks II, monumentale raccolta di sette album “perduti”: 83 canzoni in totale, di cui ben 74 completamente inedite, registrate ma mai pubblicate in oltre quattro decenni di carriera.

A differenza del primo Tracks del 1998, che conteneva demo e versioni alternative, questo nuovo progetto è composto da album completi, con sonorità che spaziano dal lo-fi al country, dal mariachi all’orchestrale. Alcuni erano già pronti per la pubblicazione, poi accantonati da Springsteen stesso, in quella che lui definisce “la strada non presa”.

Settantacinque anni e un’intera vita nella musica, il Boss ha lavorato al progetto con il fidato Ron Aniello, ottimizzando il suono ma senza modificare le voci originali: “Sono le voci di quell’epoca”, ha spiegato il produttore.

Il box sarà disponibile anche in versione ridotta da 20 brani, Lost and Found, e include un libro di 100 pagine che racconta genesi e significati delle canzoni. Dalle L.A. Garage Sessions ’83 allo struggente Twilight Hours, fino a Perfect World, raccolta rock dedicata ai fan della prima ora, ogni album documenta una fase musicale diversa.

Springsteen ha iniziato a rivalutare questo materiale durante la pandemia, in parallelo alla storica cessione del suo catalogo alla Sony per 550 milioni di dollari. E già preannuncia un Tracks III, con altri cinque dischi “dal fondo della cassaforte”.

A ottobre, la storia del Boss arriva anche al cinema con Liberami dal Nulla, film sulla genesi dell’album Nebraska, diretto da Scott Cooper e interpretato da Jeremy Allen White. Un altro tassello nella leggenda di Bruce, instancabile narratore dell’anima americana.

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