Dopo il clamoroso successo di Messy – singolo da oltre 820 milioni di stream e record nelle classifiche di mezzo mondo – e il prestigioso premio “Rising Star” agli Ivor Novello Awards, la nuova voce della musica inglese Lola Young è pronta a conquistare ancora. L’artista ha infatti annunciato l’uscita del suo attesissimo terzo album in studio, intitolato I’m Only F**king Myself, in arrivo il 19 settembre 2025 in tutto il mondo.

L’album è già disponibile per il pre-order nei formati digitale, CD, vinile rosa e in edizione esclusiva con Picture Disc e card autografata per lo shop Universal Music Italia. Edizioni limitate anche su Amazon, Feltrinelli e Discoteca Laziale.

Ad anticipare il progetto, venerdì 20 giugno uscirà il nuovo singolo Not Like That Anymore, un inno alternative di forte impatto emotivo che mette in luce, ancora una volta, la schiettezza e la forza espressiva di Lola. Il brano promette di essere un manifesto della nuova era dell’artista, tra crescita personale e libertà creativa.

Prodotto da Manuka e SOLOMONOPHONIC (già al lavoro con Doja Cat e SZA), I’m Only F**king Myself racconta il lato più crudo e autentico di Lola: un album che affronta il caos interiore, il desiderio di evasione, l’autosabotaggio, senza rinunciare alla sua verve istintiva e tagliente.

Il disco conterrà anche la hit One Thing (già Top 20 UK e in heavy rotation sulle radio italiane), e Messy, il brano che ha consacrato Lola Young come fenomeno globale, conquistando la vetta delle classifiche in UK, Australia, Belgio, Irlanda e Italia. Messy ha segnato anche un primato: Lola è stata la prima artista donna da Lorde con Royals (2013) a debuttare contemporaneamente al n.1 delle classifiche Pop e Alternative americane.

Lola Young, 24 anni e originaria del sud di Londra, è ormai considerata la nuova voce della sua generazione. Dopo aver aperto i concerti di Billie Eilish a Parigi e conquistato Coachella con una performance molto applaudita, sarà tra i nomi più attesi a Glastonbury 2025 e in tour come headliner in tutta Europa e UK.

Artista apprezzata da SZA, Snoop Dogg, Tyler the Creator, Offset, Ty Dolla $ign e persino Michael Stipe (R.E.M.), Lola è stata paragonata per intensità ad Amy Winehouse e Adele, pur mantenendo un’identità sonora audace e inconfondibile, dove la vulnerabilità incontra l’ironia e la crudezza si trasforma in poesia.

«La musica mi aiuta a dare un senso a me stessa e al mondo intorno a me. Odio i fiori (a meno che non siano morti), ma riesco a comprendere il mio cuore e la mia mente attraverso la poesia e la melodia», ha raccontato l’artista sui social.

Con I’m Only F**king Myself, Lola Young si prepara a firmare il disco della maturità, consacrandosi come una delle voci più sincere, brillanti e “brutalmente vere” della scena internazionale.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *