Il Primo Maggio a Roma, in occasione del tradizionale Concerto in Piazza San Giovanni, salirà sul palco una band dal messaggio potente e attuale: gli SOS – Save Our Souls. Il gruppo porterà in scena “Con gli occhi aperti”, un brano che affronta con forza e sensibilità il tema della sicurezza sul lavoro. La canzone è contenuta nel nuovo disco “Macte Animo!”, pubblicato da SA Project / Believe, e sarà tra le prime esibizioni della giornata.

L’evento, promosso da CGIL, CISL e UIL e curato da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli, celebra la Festa dei Lavoratori mettendo al centro temi sociali urgenti. Gli SOS incarnano questo spirito con il loro rock impegnato, frutto di un percorso musicale avviato negli anni Novanta e sempre più legato alla consapevolezza e alla prevenzione.

Il frontman Bruco racconta quanto questo momento rappresenti il culmine di un impegno artistico e civile iniziato anni fa. “Macte Animo!” raccoglie i brani più significativi scritti dal gruppo in questi anni, tutti accomunati dal desiderio di diffondere una cultura della sicurezza. “Con gli occhi aperti” è ispirata a storie vere e lancia un invito a non abbassare mai la guardia nella vita quotidiana, al lavoro come altrove.

Attivi dal 1993, gli SOS hanno suonato accanto a nomi come Ligabue, Negrita, Timoria e Modena City Ramblers, partecipando a festival e concorsi nazionali come Sanremo Rock, Rock Targato Italia e Telethon. Hanno saputo coniugare musica e impegno sociale, diventando portavoce di messaggi profondi attraverso il linguaggio diretto del rock.

Nel corso degli anni hanno affrontato il tema della sicurezza in vari ambiti: dal lavoro alle strade, con brani come “Ancora Vivere” e iniziative come la miniserie “Nonostante tutto”, creata con il giornalista Pietro Tosca. Il gruppo ha anche partecipato a eventi benefici e a progetti di sensibilizzazione come “Looks that Kill”, presentato al Safety Expo.

Il loro ritorno al Concertone è dunque più che una semplice esibizione: è un atto di responsabilità, un’occasione per dare voce a chi spesso non ne ha. E soprattutto, un esempio di come la musica possa diventare veicolo di cambiamento.

Di admin

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