
“Orione” è il primo album di inediti del chitarrista e cantautore fiorentino Matteo Nativo, pubblicato l’11 aprile 2025 per la label RadiciMusic Records. Un lavoro profondo e autentico, dove la musica diventa mezzo di catarsi e rinascita. Sette brani originali e due omaggi a Tom Waits, tradotti in italiano insieme alla cantautrice toscana Silvia Conti, compongono un viaggio sonoro tra le pieghe di una vita intera, raccontata con voce ruvida e sincera.
L’idea del disco nasce nel dicembre 2023, poco dopo una separazione dolorosa. Da quel momento nasce l’urgenza di scrivere, per dare forma e senso alle emozioni. Il suono è quello caldo e malinconico del folk-blues americano, arricchito dal tocco personale di Nativo, frutto di anni vissuti negli Stati Uniti tra jam session, concerti nei bar e lo studio del fingerstyle.
Matteo Nativo è un artista completo: chitarrista, cantante, compositore, classe ’72. Cresciuto a Firenze, il suo primo contatto con la musica avviene ascoltando Frank Sinatra dalla voce del padre e poi dai dischi rock scoperti nella camera del fratello. Dopo le prime esperienze con la chitarra e le band giovanili, si trasferisce a Milano nel ’92 per lavorare nella pubblicità, poi vola a Boston per studiare al Berklee College of Music.
L’America segna profondamente il suo percorso: suona nei caffè e nelle strade del New England, studia fingerpicking in un remoto studio del Vermont e si esibisce nei locali di New York. Vive anche momenti difficili, senza soldi né certezze, ma è proprio da lì che nasce il suo stile personale, fatto di chitarra acustica 12 corde, armonica e poesia.
Tornato in Italia nel 2000, si diploma alla scuola Lizard di Fiesole, scrive musiche per il teatro-danza e fonda l’Accademia di Chitarra a Firenze. “Orione” è il coronamento di questo lungo viaggio artistico ed esistenziale: un disco che racconta una storia vera, fatta di partenze, ritorni, ferite e luce. Come la costellazione da cui prende il nome, capace di orientare e illuminare anche nei momenti più bui.
