
Il 25 gennaio Giorgio Gaber avrebbe compiuto 86 anni, e per celebrare il grande cantautore e ideatore del Teatro Canzone, la Fondazione Gaber ha arricchito il nuovo Archivio Digitale Gaber, attivo dal 1° gennaio scorso, con contenuti esclusivi che approfondiscono il suo straordinario lascito artistico.
Tra le novità più importanti, spicca la disponibilità permanente de Le Storie del Signor G, una ripresa video storica realizzata nel 1991 al Teatro Comunale di Pietrasanta. Con questa registrazione di quattro ore, Gaber ha costruito un’antologia del meglio del repertorio creato insieme a Sandro Luporini, adattando per la prima volta il suo Teatro Canzone al linguaggio audiovisivo per garantire la sopravvivenza del suo messaggio anche oltre il palcoscenico.
Questo prezioso documento si rivela oggi uno strumento fondamentale per avvicinare le nuove generazioni all’arte di Gaber, sottolineandone il valore culturale e artistico. L’archivio digitale, accessibile dal sito della Fondazione Gaber, si configura così come una piattaforma multimediale senza precedenti, un viaggio unico nel mondo del Signor G, arricchito da aggiornamenti e contenuti inediti.
Realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo e Rai Teche e finanziato dal PNRR dell’Unione Europea – Next Generation EU, il progetto offre agli utenti un’esperienza immersiva nella carriera del cantautore milanese, dagli esordi discografici del 1959 fino alla sua scomparsa nel 2003.
Il lavoro di catalogazione e digitalizzazione, avviato oltre 20 anni fa, ha permesso di raccogliere un patrimonio dichiarato di rilevante interesse culturale dalla Soprintendenza dei Beni Culturali. Oggi, grazie al contributo della tecnologia, studiosi, appassionati e curiosi possono esplorare facilmente l’opera di Gaber, accedendo a materiali che testimoniano la sua genialità e il suo impegno nel raccontare la società italiana con ironia, profondità e sensibilità.
L’Archivio Digitale Gaber non è solo un tributo a un artista indimenticabile, ma un’eredità viva, capace di ispirare nuove riflessioni e valorizzare il genio del Signor G nel tempo.
