Le autorità statunitensi hanno sequestrato oltre 3.000 chitarre Gibson contraffatte, un’operazione che ha bloccato un traffico di beni dal valore di 18 milioni di dollari. L’azione è stata condotta da agenti della U.S. Customs and Border Protection (CBP) in collaborazione con Homeland Security Investigations (HSI), il Los Angeles County Sheriff’s Department (LASD) e rappresentanti della Gibson stessa. Le chitarre, provenienti dall’Asia, sono state intercettate presso il porto di Los Angeles/Long Beach.

Il Consumer Products and Mass Merchandising Center of Excellence (CPMM) del CBP ha stimato il valore di mercato delle chitarre, confermato successivamente da Gibson come contraffatte. Cheryl M. Davies, Direttore delle Operazioni sul Campo del CBP a Los Angeles, ha avvertito i consumatori di essere particolarmente attenti durante la stagione degli acquisti natalizi, poiché le chitarre fraudolente possono sembrare legittime quando acquistate da fonti non ufficiali.

Cesar Gueikian, CEO di Gibson, ha lodato l’impegno delle autorità, sottolineando l’importanza della collaborazione per proteggere i consumatori e i fan. Ha inoltre esortato gli acquirenti a comprare direttamente da rivenditori autorizzati per garantire l’autenticità degli strumenti. Beth Heidt, Chief Marketing Officer di Gibson, ha evidenziato l’importanza emotiva di questi interventi per l’azienda e per gli artigiani che producono chitarre a mano nei laboratori di Nashville e Bozeman.

Il sequestro ha messo in luce i pericoli dei prodotti contraffatti, che spesso non rispettano gli standard di sicurezza e qualità, rischiando di danneggiare i consumatori e finanziare attività illecite. Le autorità continueranno a collaborare per proteggere la reputazione di marchi iconici come Gibson e per garantire la sicurezza dei consumatori.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *