Nel 2023, i Nomadi, la band più longeva d’Italia, hanno celebrato 60 anni di carriera. Un traguardo straordinario che è stato riconosciuto anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a dimostrazione del ruolo fondamentale di questa storica formazione nella cultura musicale italiana. La band, nata tra Modena e Reggio Emilia nel 1963 da Beppe Carletti e Augusto Daolio, ha percorso una strada lunga e straordinaria, caratterizzata da numeri impressionanti: 2 milioni di chilometri percorsi, 7.500 concerti e una media di 80 spettacoli all’anno, che ha portato la loro musica in piccoli paesi e grandi città, creando il “popolo nomade” di appassionati di tutte le età.

Beppe Carletti, fondatore e anima del gruppo che in questa foto vediamo con il disco di platino conquistato per “Io vagabondo”, ha sempre sottolineato la fortuna di poter vivere della sua passione: «Mai avrei pensato di essere ancora sul palco raccontando la storia dei Nomadi che è la mia storia». La band ha sempre preferito portare la musica direttamente al pubblico piuttosto che concentrarsi su grandi eventi, una scelta che ha consolidato il loro legame con la gente. Questo approccio li ha visti promuovere numerose iniziative benefiche, come il Concerto per l’Emilia del 2012, organizzato per aiutare le vittime del terremoto nella loro terra natale, e che ha raccolto oltre un milione di euro per il ripristino degli ospedali di Carpi e Mirandola.

I Nomadi sono anche simbolo di un’impegno artistico e umano che va oltre la musica. L’ultimo album, Cartoline Da Qui, uscito nel maggio 2023, e il cofanetto celebrativo È stato veramente bellissimo! testimoniano la loro volontà di rinnovarsi senza tradire la propria essenza. Per celebrare questi 60 anni, il documentario Nomade che non sono altro è andato in onda il 5 gennaio 2024 su Rai 2 e disponibile su Raiplay.

Il “Live Tour Invernale 2024/2025”, ora ai nastri di partenza, riprenderà i brani più amati e le nuove proposte, con esibizioni che spazieranno da Mantova a Roma, passando per Bergamo, Milano, e Torino. Con una formazione che include Beppe Carletti, Cico Falzone, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli, Yuri Cilloni e Domenico Inguaggiato, i Nomadi continuano a testimoniare la loro forza, il loro amore per la musica e il loro impegno per il pubblico, rimanendo un punto di riferimento della musica italiana per generazioni.

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