
Dal 22 novembre 2024 al 19 gennaio 2025, la Triennale Milano ospita la prima mostra personale in Italia dell’artista turco Seçkin Pirim, curata da Tommaso Tovaglieri. L’esposizione, realizzata in collaborazione con l’Ufficio Arte negli Spazi Pubblici del Comune di Milano, esplora le opere di un artista che si muove con maestria tra scultura, design e tecnologia.
Pirim, nato a Istanbul nel 1977 e formatosi alla Mimar Sinan Fine Arts University, utilizza materiali come resina, vetro, marmo e alluminio per dare vita a sculture che interrogano il rapporto tra natura e cultura, spazio e percezione. Le sue opere combinano processi digitali e manuali, evidenziando una tensione tra tecnologia e artigianato che caratterizza il suo stile.
La mostra si sviluppa tra gli spazi interni ed esterni della Triennale. All’ingresso, l’opera Gate of Eye (2024), una monumentale scultura in poliestere e vernice per auto, cattura immediatamente lo sguardo. All’interno, lavori come Vertical Touch e Seven Days amplificano l’esperienza percettiva attraverso giochi di luce e forme geometriche ripetute.
Sebbene non possa essere definito un esponente dell’Optical Art, Pirim esplora la percezione visiva con forme stratificate e materiali traslucidi che creano profondità e movimento. Le sue sculture si distinguono per la precisione tecnica e la capacità di sublimare la materia, trasformandola in composizioni organiche e architettoniche.
La mostra è sostenuta da partner istituzionali come Lavazza Group e Salone del Mobile.Milano, e da sponsor tecnici come TLS, Hitay Foundation e Karaca.
Con una carriera internazionale che spazia tra Istanbul, Londra e New York, Pirim continua a innovare nel campo dell’arte contemporanea, invitando il pubblico a riflettere su spazio, forma e percezione.
