
La chitarra suonata da Kurt Cobain in Smells Like Teen Spirit sta per tornare sotto i riflettori, questa volta non su un palco ma in una sala d’aste. La Fender Mustang del 1966, diventata simbolo assoluto del grunge e degli anni Novanta, sarà battuta il mese prossimo a New York e secondo gli esperti potrebbe raggiungere una cifra record, fino a 5 milioni di dollari.
Lo strumento fa parte della leggendaria collezione di Jim Irsay, ex proprietario degli Indianapolis Colts, che nel corso degli anni ha riunito un vero e proprio tesoro di strumenti e cimeli musicali. Una raccolta che attraversa il Novecento e mette insieme nomi che hanno fatto la storia della musica, da Dave Gilmour a Jerry Garcia, da Eric Clapton a John Coltrane, fino a Johnny Cash.
Accanto alla chitarra di Cobain, l’asta includerà anche la batteria con il logo dei Beatles vista da milioni di americani durante l’Ed Sullivan Show del 1964. Un oggetto che, secondo le stime, potrebbe essere venduto per circa 2 milioni di dollari, mentre altre chitarre della collezione dovrebbero aggirarsi intorno al milione.
Ma è proprio la Mustang di Cobain ad attirare l’attenzione maggiore. “È una chitarra talismanica per le persone della mia generazione”, ha spiegato Amelia Walker di Christie’s. Smells Like Teen Spirit non è stata solo una canzone di successo, ma un inno capace di definire un’epoca, e quel video resta uno dei più iconici della storia del rock.
Al centro della collezione, però, ci sono anche i Beatles. I testi manoscritti di Hey Jude, le chitarre suonate da John Lennon, Paul McCartney e George Harrison, la prima batteria Ludwig di Ringo Starr e persino il pianoforte su cui Lennon compose alcuni brani di Sgt. Pepper. Un insieme che, secondo Christie’s, rappresenta la più importante collezione dei Beatles mai assemblata da qualcuno esterno alla band.
L’asta non è solo un evento per collezionisti facoltosi, ma anche un viaggio nella memoria collettiva. Oggetti che hanno segnato generazioni diverse tornano a raccontare storie di rivoluzioni musicali, ribellione e cambiamento. E tra tutti, la chitarra di Kurt Cobain resta il simbolo di un’urgenza creativa che, a distanza di decenni, continua a far rumore.
