
I Patagarri tornano a farsi sentire e lo fanno senza abbassare il volume delle domande scomode. Dal 30 gennaio sarà disponibile “La Bomba intelligente”, nuovo singolo che affronta con lucidità e rabbia uno dei nodi più inquietanti del presente: la responsabilità umana dietro la tecnologia della distruzione. Una canzone che non cerca scorciatoie né slogan, ma mette l’ascoltatore davanti a una realtà spesso raccontata come neutra, inevitabile, persino civile.
Il brano affonda il colpo contro l’ipocrisia di un sistema che continua a presentare la produzione bellica come un processo razionale e necessario, svuotandolo delle sue conseguenze reali. I Patagarri interrogano il legame tra intelligenza, potere e industria, spostando l’attenzione su chi progetta, gestisce e legittima la violenza a distanza, trasformandola in un’operazione pulita, efficiente, astratta.
Al centro della canzone c’è una critica feroce a una classe dirigente che parla di progresso e innovazione mentre normalizza la distruzione. La domanda che attraversa il brano è diretta e disturbante: fino a che punto siamo disposti a definire “civile” ciò che viene fatto in nostro nome? In un panorama musicale spesso prudente, la band sceglie apertamente di usare la canzone come spazio politico e di responsabilità.
Prodotto in collaborazione con I Mamakass, “La Bomba intelligente” rappresenta il secondo capitolo di una trilogia di collaborazioni con producer tra i più influenti della scena internazionale. Un percorso che conferma la volontà dei Patagarri di tenere insieme ricerca sonora e urgenza tematica, senza edulcorare il messaggio.
Dal singolo al palco: da marzo la band sarà in tour in Europa con date a Berlino il 3 marzo, Londra il 6, Bruxelles il 7, Parigi l’8, Barcellona il 10 e Madrid l’11. Seguirà il tour italiano, con tappe a Firenze il 20 marzo, Roma il 21 e 22, Torino il 26 e 27, Mantova il 28, Molfetta il 10 aprile, Bologna il 16 e Marghera il 18 aprile. Un viaggio musicale che promette di trasformare l’ascolto in un atto di consapevolezza.
