
Come dice lui stesso, è «il primo pezzo di una nuova avventura», e non potrebbe esserci definizione più adatta per raccontare il momento che sta vivendo Cosmo. A dieci anni di distanza da L’ultima festa, il disco che lo ha consacrato al grande pubblico, l’artista torna con nuova musica e una rinnovata voglia di sperimentare, senza però rinnegare il proprio passato. Un anniversario importante che Cosmo ha scelto di celebrare guardando in avanti, piuttosto che fermarsi alla nostalgia.
Negli ultimi dieci anni, come racconta lo stesso musicista, tutto sembra essere cambiato oppure, forse, niente è davvero cambiato. È proprio da questa ambiguità che nasce il desiderio di rimettersi in gioco, di cercare nuove forme e nuovi suoni. La nuova fase della sua carriera si apre con Ciao, il singolo pubblicato mercoledì 21 gennaio, un brano che segna l’inizio simbolico di questo percorso.
“Ciao” è una canzone semplice solo in apparenza, capace di evocare immagini intime e malinconiche. “Ti ho solo detto ciao, mentre sparivi laggiù con quel sorriso laggiù” è una frase che racchiude distacco, memoria e movimento, temi da sempre cari all’universo musicale di Cosmo. Ad accompagnare il brano c’è anche un videoclip che rafforza l’atmosfera sospesa e riflessiva della canzone.
Il disco da cui il singolo è tratto si intitola La fonte e uscirà il 17 aprile. Si tratta di un progetto curato in ogni dettaglio, scritto, prodotto e suonato da Cosmo insieme ad Alessio Natalizia, in arte Not Waving. Una collaborazione che promette un equilibrio tra elettronica, ricerca sonora ed emozione.
Oltre al nuovo album, Cosmo ha annunciato anche nuovi concerti, anticipando un’idea “un po’ insolita”, lasciando intendere che anche l’esperienza dal vivo sarà diversa dal solito. La fonte si presenta così come un punto di ripartenza, un luogo simbolico da cui far scorrere nuova musica e nuove visioni, confermando Cosmo come uno degli artisti più curiosi e imprevedibili della scena italiana.
