
Il pop internazionale incontra uno dei luoghi simbolo del patrimonio mondiale. Charlie Puth sarà protagonista il 24 luglio di Beats of Pompeii 2026, la rassegna che fonde musica contemporanea e archeologia nell’area degli Scavi di Pompei, sito Unesco tra i più suggestivi al mondo.
La data fa parte del Whatever’s Clever! World Tour, con cui l’artista americano porterà dal vivo i brani del suo quarto album in studio, in uscita a marzo. Un ritorno importante per una popstar che può vantare oltre 35 miliardi di stream globali e una serie di hit che hanno segnato l’ultimo decennio.
Da Attention a We Don’t Talk Anymore, fino a See You Again con Wiz Khalifa, colonna sonora di Fast and Furious 7, Puth ha costruito un linguaggio pop sofisticato, melodico e immediatamente riconoscibile. Un suono che, per una sera, dialogherà con uno scenario senza tempo.
L’annuncio arriva a poche settimane dalla sua partecipazione all’halftime show del Super Bowl di San Francisco, in programma l’8 febbraio, rafforzando la centralità dell’artista nel panorama pop globale.
Con questo dodicesimo annuncio, Beats of Pompeii consolida la propria identità di festival cross-genere. Il cartellone di luglio attraversa mondi musicali lontanissimi: dall’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans, ai doppi sold out dei Marillion, passando per Savatage, Opeth, The Beat (ex King Crimson), Of Monsters and Men, Coez, Riccardo Cocciante, Riccardo Muti e Pat Metheny.
La vendita dei biglietti per il concerto di Charlie Puth aprirà venerdì 16 gennaio, in concomitanza con l’uscita del secondo singolo del nuovo album, Beat Yourself Up. Beats of Pompeii è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, in collaborazione con Comune e Regione Campania. Un altro tassello che conferma come la musica dal vivo possa diventare strumento di valorizzazione culturale e dialogo tra epoche diverse.
