
Dopo aver riacceso i motori e infiammato i suoi fan con l’inedita “NOVICHOK”, PIERO PELU’ torna oggi con un nuovo vero singolo dal titolo “MALEDETTO CUORE”. Il brano, pubblicato su etichetta Epic Records/Sony Music Italy, è disponibile da oggi, venerdì 26 aprile, su tutte le piattaforme digitali e per la programmazione radiofonica.
E’ online anche il video ufficiale di “MALEDETTO CUORE”, la clip diretta da Marco Braia e prodotta da Borotalco.TV che sta raccogliendo consensi tra i fan del cantautore toscano che abbraccia oggi più generazioni, dagli anni ‘80 ad oggi.
“MALEDETTO CUORE” e “NOVICHOK” sono due delle tracce che saranno presenti in “DESERTI”, il nuovo album atteso per il 7 giugno.
“DESERTI” è il secondo capitolo della TRILOGIA DEL DISAGIO, lavoro iniziato nel 2020 con la pubblicazione del disco “Pugili fragili”.
L’album è disponibile su https://epic.lnk.to/Deserti per essere preordinato in formato fisico in versione CD, vinile blu trasparente e vinile nero 180 gr. Su Amazon saranno inoltre disponibili in esclusiva la versione CD e la versione LP trasparente autografati.
Sullo store del sito ufficiale di Piero si potrà acquistare la musicassetta in versione limitata e numerata (www.pieropelu.net).
Mentre “NOVICHOK” è musicalmente molto legata alle radici litfibiane (per questo Pelù ha deciso di presentarlo ai suoi fan in un luogo per lui molto importante ossia la cantina di via De’ Bardi a Firenze dove i Litfiba sono nati e hanno mosso i primi passi e dove lui non cantava dalla fine del 1988), “MALEDETTO CUORE” è un altro tassello nella costruzione di “DESERTI”, la prima rock ballad del nuovo album.
“Maledetto cuore – racconta Pelù- è una rock ballad che affronta il tema della difficoltà di comunicazione tra persone, nei rapporti amorosi ma in modo ancora più ampio nei rapporti umani in generale.
Da una parte c’è la consapevolezza di essere travolti dal proprio caos interiore e dall’altra il bisogno di condividere la propria realtà sapendo quanto è difficile farlo”.
“MALEDETTO CUORE” è un viaggio tra le dune dei deserti alla ricerca degli altri di cui abbiamo bisogno per aiutarci a capire noi stessi e il caos dentro e fuori di noi”.
