Il 28 aprile 2025, Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII è stato il film più visto in Italia, guadagnandosi il primo posto al box office nazionale. Con oltre 36.000 spettatori accorsi nelle sale in pochi giorni, il leggendario film-concerto diretto da Adrian Maben nel 1972 torna sul grande schermo in una versione restaurata che ha entusiasmato sia i fan di lunga data che la critica specializzata. Il film continuerà a essere proiettato nei cinema italiani fino al 7 maggio, distribuito in esclusiva da Nexo Studios, mentre Sony Music Vision e Trafalgar Releasing curano la distribuzione internazionale, inclusi alcuni cinema IMAX selezionati.

Girato nell’anfiteatro romano di Pompei, il film cattura l’essenza dei Pink Floyd in un live senza pubblico, offrendo una performance suggestiva tra rovine millenarie. Brani come Echoes, One of These Days e A Saucerful of Secrets risuonano oggi con una qualità sonora straordinaria grazie al nuovo mix in Dolby Atmos curato da Steven Wilson, fedele allo spirito originale ma tecnicamente superiore. Il restauro visivo è stato condotto da Lana Topham, che ha ritrovato e lavorato sul negativo originale in 35mm per creare una nuova versione in 4K, fotogramma per fotogramma.

Parallelamente all’evento cinematografico, il 2 maggio verrà pubblicato l’album live Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII, disponibile su CD, vinile e nei più avanzati formati audio digitali. In occasione dell’uscita, oltre 70 negozi di dischi in tutta Italia organizzeranno eventi speciali: le Opening Night del 1° maggio con aperture notturne e il Pink Floyd Day del 2 maggio. Le vetrine più creative saranno premiate con merchandising esclusivo, mentre chi acquisterà il nuovo album riceverà gadget in edizione limitata.

Il film-documentario mostra anche scene inedite della band al lavoro agli Abbey Road Studios per la creazione di The Dark Side of the Moon, anticipando quella che sarebbe diventata una delle opere musicali più celebri di tutti i tempi. Nick Mason lo definisce un “documento raro” dell’epoca pre-Dark Side, in cui la band sperimentava liberamente con il suono e la forma. Steven Wilson, che ha remixato la colonna sonora, ha raccontato il suo legame personale con la musica dei Pink Floyd, definendoli i suoi “Beatles”.

Il progetto rappresenta anche il primo grande rilancio del catalogo Pink Floyd da parte di Sony Music, che ha già rimasterizzato e distribuito album iconici come Animals, Wish You Were Here e The Wall. La nuova versione di Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII non è solo un omaggio a una pietra miliare della musica rock, ma un’esperienza audiovisiva immersiva che celebra l’eredità artistica di una delle band più influenti di sempre.

Hai già visto la nuova versione al cinema o stai aspettando l’uscita dell’album?

Di admin

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