È disponibile online il video ufficiale di Sono stata, il nuovo brano della cantautrice sarda Simona Salis in collaborazione con Antonella Ruggiero. Il singolo, distribuito da Pirames International, è già fruibile in digitale e rappresenta un importante tassello nel percorso artistico della Salis, che da anni lavora alla fusione tra tradizione e innovazione musicale.

Il video, diretto da Federico Mannato, accompagna la canzone con un racconto visivo intenso: un dipinto che prende forma seguendo il ritmo del brano. I soggetti che emergono sulla tela sono le protagoniste del pezzo, figure femminili in costante trasformazione. Questo cambiamento continuo riflette il significato più profondo della canzone, che affronta il tema dell’identità come un fluire, un percorso di scoperta più che un punto di arrivo.

“Sono stata” è un brano di world music che mescola sonorità etniche con elementi italiani e sardi, sostenuto da una produzione musicale coinvolgente, firmata da Ivan Ciccarelli e Silvio Masanotti. Il testo, ispirato alla poesia di Mariangela Gualtieri, si interroga sull’essere e il divenire, esplorando l’anima femminile in rapporto con il mondo.

Simona Salis è nata a Cagliari e ha maturato una solida formazione accademica e musicale tra la Sardegna e Siena. Ha vissuto a Londra, Milano e oggi risiede a Varese, dove ha fondato una scuola di musica con il compagno Ciccarelli. La sua carriera è iniziata nel 2006 con l’album Chistionada de Mei, in lingua sarda, che l’ha portata fino alla finale del Premio Tenco e ai vertici della classifica jazz su iTunes.

Nel corso degli anni, Simona ha saputo unire la ricerca musicale alla valorizzazione delle tradizioni della sua terra. Il suo album Janas e Dimonius del 2016 ha raccontato figure mitologiche sarde con brani originali, confermandola come una moderna cantastorie. Con Nomi, del 2018, ha proposto un lavoro più intimo e personale, con dieci brani dedicati a persone significative nella sua vita.

“Sono stata” rappresenta quindi un nuovo capitolo di questo viaggio artistico e umano, arricchito dalla prestigiosa collaborazione con Antonella Ruggiero, che aggiunge profondità emotiva e forza interpretativa a un brano già ricco di suggestioni. La Salis continua così a raccontare storie, a esplorare l’identità e a dare voce alle radici attraverso una musica che non conosce confini.

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