
Dopo il sold out della data d’apertura a Milano, si arricchisce di tre nuovi imperdibili appuntamenti Il Ritorno del Diablo Tour 2025, il live-show che riporta Piero Pelù e la sua band sui palchi dei principali club italiani per celebrare quattro decenni di musica e rivoluzione sonora.
I biglietti sono disponibili da oggi per i nuovi concerti annunciati a Milano (6 ottobre), Firenze (10 ottobre) e Roma (12 ottobre), tappe che si aggiungono agli 8 show inizialmente previsti. Una risposta diretta all’entusiasmo travolgente del pubblico, che conferma Pelù come una delle figure più iconiche e vitali del rock italiano.
Il Ritorno del Diablo Tour 2025 non è un semplice tour, ma una celebrazione che ripercorre quattro anniversari simbolici della carriera di Pelù e dei Litfiba:
- 40 anni di “Desaparecido” (1985), l’album manifesto di una generazione ribelle, 33 minuti di fuoco che hanno fatto storia;
- 35 anni di “El Diablo” (1990), pietra miliare del rock latino made in Italy, un viaggio viscerale tra rivoluzione e passione;
- 30 anni di “Spirito” (1995), disco co-prodotto con Rick Parashar (Pearl Jam), che ha spalancato le porte a contaminazioni e nuovi orizzonti sonori;
- 25 anni di “Né buoni né cattivi” (2000), debutto solista di Pelù e manifesto di una nuova libertà artistica.
Al fianco di Pelù ci saranno i suoi fedeli Bandidos:
- Amudi Safa alla chitarra,
- Luca “Mitraglia” Martelli alla batteria,
- Max “Sigel” Gelsi al basso,
con la partecipazione speciale di un super guest leggendario, Antonio “Il Don” Aiazzi, tastierista storico dei Litfiba, che tornerà a dar vita ai brani simbolo della band.
Ad aprire i concerti sarà la giovane rock band fiorentina Spleen, nuova promessa del panorama musicale toscano.
La scaletta promette di essere un’esplosione di energia e memoria: dai classici Litfiba all’ultimo lavoro solista Deserti (2023), passando per le gemme più rare e i momenti più rivoluzionari. Pelù porterà sul palco l’evoluzione della sua visione musicale, dalla rabbia di Terremoto alla spiritualità elettrica di Spirito, dal graffio urbano di El Diablo fino alla riflessione contemporanea di Deserti.
“Spirito – racconta Pelù – è ancora oggi un grido di ribellione, un inno alla libertà, un manifesto per chi non accetta muri né confini. La musica può abbattere qualsiasi limite.”
E ancora su El Diablo:
“Un culto nato spontaneamente, non per calcolo. Un album epocale che ha attraversato il tempo vibrando nelle corde dell’anima. Ed è proprio questo che ci portiamo ancora oggi sul palco: energia pura, senza compromessi.”
Il Ritorno del Diablo Tour 2025 si annuncia come uno dei tour più intensi e autentici dell’anno, un’occasione per rivivere la storia del rock italiano attraverso una delle sue voci più potenti e indomabili. Un concerto che non è solo spettacolo, ma rito collettivo, viaggio emotivo e celebrazione della musica come atto di resistenza e libertà.
