
Da oggi, mercoledì 2 aprile, il CPM Music Institute lancia ufficialmente la sua serie di Tiny Desk Concerts, una novità che arricchisce il panorama musicale della scuola fondata e presieduta da Franco Mussida. Questo format, nato negli Stati Uniti e che ha conquistato milioni di persone in tutto il mondo, arriva ora anche in Italia, offrendo agli studenti del CPM l’opportunità di esibirsi in un contesto intimo e raccolto, perfetto per esprimere la loro creatività.
Il primo video della serie è già online, ed è possibile vederlo sul canale Youtube ufficiale. Il brano “Saints”, eseguito dal duo Hesanobody, composto da Gaetano Dino Chirico e Michele Macrì, rappresenta una riflessione sulla nostalgia, trattando con delicatezza temi complessi e sfuggenti, quelli che non possono essere razionalizzati ma solo accettati e metabolizzati. La regia è affidata a Emiliano Baragiola, che ha saputo catturare l’essenza emotiva della performance, rendendo il video un’esperienza coinvolgente e autentica.
I Tiny Desk Concerts al CPM Music Institute sono concepiti come concerti intimi che si svolgono in vari spazi della scuola durante l’anno. Questi concerti permettono agli studenti di esibirsi in ambienti che favoriscono la libertà espressiva, lontano dalla pressione di grandi palcoscenici, in modo da dare il massimo della loro creatività. Il progetto è aperto a band, solisti, duo e trio di qualsiasi genere musicale. Ogni richiesta di adesione verrà attentamente valutata dal docente Alberto Cipolla, che supporta gli artisti nella realizzazione delle loro esibizioni.
Oltre alla musica, il CPM Music Institute è da sempre impegnato in progetti sociali. Dal 1987, infatti, la scuola porta la musica nei luoghi di disagio sociale, collaborando con 2 comunità e 15 carceri italiane. Tra i suoi progetti più significativi c’è il CO2 “Controllare l’odio”, che promuove l’uso della musica per contrastare l’odio e favorire la riflessione. Inoltre, recentemente il CPM ha partecipato alla realizzazione di Wait, un musical rap che ha visto la partecipazione di giovani in percorsi riabilitativi, guidati dagli studenti del corso di Composizione Pop Rock.
Il CPM non solo forma musicisti tecnicamente preparati, ma sensibilizza i suoi studenti alla consapevolezza sociale e culturale, collaborando anche con realtà prestigiose come il Premio Campiello Giovani e il Festival Giffoni. Un’iniziativa che, oltre a dare visibilità agli studenti, promuove un’esperienza musicale che va oltre il palcoscenico, coinvolgendo anche la comunità.
