
Talvolta un bagno di umiltà e consapevolezza può essere utile. Roma, che la narrazione degli ultimi decenni e la stessa cinematografia hanno contribuito a dipingere come la città più bella del mondo, è in realtà soltanto sesta nella classifica delle “World’s Best Cities 2024” stilata da Resonance Consultancy, prestigioso ranking che valuta le 100 metropoli mondiali più vivibili e attrattive. Per la Città Eterna è comunque un buon risultanto, avendo guadagnato ben cinque posizioni rispetto allo scorso anno per essere passata dall’11° al 6° posto, scalzando città come Madrid, Barcellona, Berlino e Sydney.
Il podio resta dominato da Londra, New York e Parigi, seguite da Tokyo e Singapore. Ma Roma si distingue per il fascino unico che va oltre le sue reliquie storiche. “Roma – commenta il sindaco Roberto Gualtieri – sta tornando a occupare il ruolo internazionale che le spetta agli occhi del mondo. Questo risultato dimostra che le nostre politiche di attrazione turistica e investimenti stanno funzionando. Continueremo su questa strada per rendere Roma una città che cresce, affascina e in cui si vive bene, senza lasciare indietro nessuno”.
Secondo la relazione di Resonance Consultancy, la capitale italiana eccelle negli indici di “amabilità” e “vivibilità”, posizionandosi tra le prime cinque città al mondo in queste categorie. Roma, si legge, offre un’esperienza unica sia ai residenti che ai visitatori, fondendo il fascino senza tempo della sua storia con ritmi quotidiani moderni che continuano a definire la civiltà occidentale.
Anche l’assessore al Turismo, Sport, Moda e Grandi Eventi, Alessandro Onorato, celebra il traguardo: “Le grandi opere, i grandi eventi e gli investimenti privati stanno trasformando Roma in una metropoli internazionale come forse non lo è mai stata. Questo riconoscimento dimostra che il nostro lavoro è apprezzato e che genera benefici concreti per l’economia, l’occupazione e la qualità della vita in città”.
L’ascesa di Roma nella classifica mondiale non è solo un dato simbolico, ma un segnale tangibile del rilancio della città, proiettata verso un futuro che combina tradizione e innovazione. Però, è innegabile, questa classifica ha colto di sorpresa molti di quanti erano convinti che la città eterna fosse la più bella in assoluto, nonostante tutti i problemi. Ma non è che, in fondo, chi ha stilato la graduatoria è soltanto un pochino invidioso? Londrà è davvero più bella di Roma? Voi come la pensate?
